Artisti

Questo l’elenco e le note di alcuni dei musicisti che parteciperanno all’Acoustic Guitar Village, Cremona Musica 2018. Per i dettagli sulle loro performance ed interventi e l’elenco completo dei partecipanti, visitare la pagina del programma della manifestazione
http://www.acousticguitarvillage.net/cremona-2018/programma/

 

CLIVE CARROLL (Uk) è l’astro nascente della chitarra fingerstyle, come più volte riconosciuto ed affermato dai suoi mentori John Renbourn e Tommy Emmanuel. Un grande chitarrista con il dono del grande compositore ed arrangiatore, Clive è cresciuto in una famiglia con profonde radici musicali bluegrass e di Irish music. E’ l’incontro con John Renbourn nel 1998 ad incoraggiare questo precoce e geniale chitarrista acustico a pubblicare il suo primo solo cd, Sixth Sense, stimato dalla critica inglese come “una pietra miliare nel viaggio della chitarra acustica”.
Sixth Sense (2000) viene seguito da altri album: The Red Guitar (2004), Life in Colour(2009) e l’ultimissimo album, uscito ad Agosto 2016, The Furthest Tree, dove Clive scopre una nuova maturità compositiva.
La varietà musicale delle sue esecuzioni è notevole ed è unita ad una tecnica limpidissima, completa e stilisticamente varia, ma senza forzature, espressa con grande scioltezza e naturalezza. Oggi è uno più richiesti performer di chitarra al mondo, dal grandissimo Tommy Emmanuel alla pop star Madonna, che condividono molto spesso con lui festival e tour.

 

JOHN JORGENSON (Usa)
Il vincitore di Grammy John Jorgenson è conosciuto come “Ambasciatore statunitense del Gypsy Jazz” ed è acclamato in campo internazionale come chitarrista virtuoso e come polistrumentista che ha suonato per artisti così diversi come per esempio Luciano Pavarotti e Bob Dylan.
Nei suoi 40 anni di carriera è stato fondatore di molte band country di successo, ha vinto molti premi con il trio “Hellecasters”, accompagnato in tour Elton John per 6 anni e ha partecipato a spettacoli e registrazioni con Roy Orbison, Bonnie Raitt, Bob Seeger, Johnny Cash, Tom Petty, Earl Scruggs e molti altri grandi artisti.

 

MICKI PIPERNO
Michelangelo “Micki” Piperno è un docente e concertista di chitarra acustica di fama internazionale, un compositore di musica contemporanea che con la sua chitarra acustica, propone uno spettacolo dove le sonorità della tradizione chitarristica americana si mischiano con echi di chitarra classica e mediterranea al servizio della canzone e della melodia, che lui stesso reputa essenziali per comunicare il mondo della chitarra Acustica. E’ uno stimato compositore e ha lavorato per il Cinema, Tv e Teatro, scrivendo inoltre articoli didattici per le riviste specializzate Chitarre ed Axe.
Ha pubblicato per Sinfonica Jazz il Manuale di chitarra moderna e Suonare la Teoria – voll.1 & 2, Corso Completo di Chitarra Acustica Vol I° e II°, Lezioni di chitarra Acustica e Classica Fingerstyle Vol. 1, La Vita dietro la Chitarra e American Indian Suite e per Fingerpicking.net i libri di composizioni originali per chitarra acustica Original Composition e Freestyle.

 

MASSIMO VARINI
Difficile condensare le sue esperienze: da Artista, Autore, Arrangiatore e Produttore Artistico, Session Man e Didatta.
Dal 1991 ad oggi ha firmato le chitarre acustiche ed elettriche nei dischi di Artisti del calibro di Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Biagio Antonacci, Nek, Vasco Rossi, Renato Zero, Celentano, Mina, Alessandra Amoroso, Emma Marrone, Gianni Morandi, Francesco Renga, Ornella Vanoni… e solo per citarne alcuni! Ha suonato anche negli album di Laura Pausini premiati con i Latin Grammy Award.
Dedicatosi alla chitarra acustica con grande passione e successo, ha al suo attivo e dischi acustici: MY SIDES (2009), ANACRUSIS (2011), URBAN GUITAR (2012), RELAX AND SLEEP AT 432 Hz (2014), ROMANTICAMENTE (2016).
Massimo, come Martin Ambassador, non solo si esibirà sui palchi esterni ai padiglioni, ma sarà l’animatore con molte performance e presentazioni dello stand Martin Guitars, che ha in calendario moltissimi eventi.

 

FINAZ
Alessandro ‘Finaz’ Finazzo, attraverso la sua ventennale attività come co-fondatore, co-autore e ‘chitarra virtuosa e solitaria’ della Bandabardò, è da anni un riconosciuto punto di riferimento per la chitarra acustica, con il proprio particolarissimo stile ‘rock & folk’, debitore in parte della plettrata ostinata di John McLaughlin come dell’energia di Paco De Lucia, e sempre al passo con le tecniche innovative dalla shred guitar al nuovo chitarrismo acustico contemporaneo. E’ uno dei più talentuosi e attivi chitarristi acustici sulla scena italiana e internazionale, sempre con la sua Martin J4 nelle mani!

 

ROBERTO FABBRI
Concertista, compositore, autore e didatta, ha compiuto, con il massimo dei voti e la lode, gli studi chitarristici presso il Conservatorio di Musica “S. Cecilia” di Roma. Riconosciuto a livello internazionale come uno dei maggiori esponenti della chitarra classica contemporanea, Fabbri alla carriera concertistica ha da sempre affiancato una notevole attività editoriale.
Le sue oltre 30 pubblicazioni per chitarra sono tradotte in cinque lingue, compreso il cinese, e distribuite in tutto il mondo. Tiene regolarmente concerti e masterclasses, insieme a prestigiosi nomi del panorama chitarristico internazionale, nei più importanti festival e nelle più note sale concertistiche d’Europa, Stati Uniti, Sud America, Russia ed Asia.
È testimonial ufficiale della prestigiosa liuteria Ramirez.
Roberto Fabbri è anche il direIore artistico dell’Accademia “Novamusica & Arte” di Roma da lui fondata nel 1986, nonché del “Festival Internazionale della Chitarra Città di Fiuggi”. Insegna chitarra classica presso il Conservatorio di musica “L. Refice” di Frosinone e “Giulio Briccialdi” di Terni.

LUIGI ATTADEMO presenta il suo CD “Brilliant Classics” suonando una chitarra originale di Antonio De Torres.
Importanti strumenti sono sempre stati legati a importanti musicisti. Antonio de Torres, lo Stradivari della chitarra, trova grandi stimoli nella nuova generazione di chitarristi spagnoli (tra tutti, Arcas, Tárrega e Llobet) e progetta un modello di chitarra che resterà il riferimento per i liutai del futuro. Nasce così una nuova musica per lo strumento, ricca di riferimenti alla musica popolare spagnola e all’eredità musicale romantica.
Luigi Attademo in questo nuovo CD Brilliant Classics vuole restituire attraverso il grande repertorio spagnolo la purezza del suono di Torres (suonando uno strumento totalmente originale, con corde di budello) e la bellezza universale della chitarra.

 

ANDREA DIECI
Importanti eventi saranno inoltre dedicati alla figura di Mario Castelnuovo-Tedesco compositore, nel 50º anniversario della sua scomparsa, che come Hermann Hauser è stato legato alla figura di Andrés Segovia.
Il venerdí 28 settembre Andrea Dieci terrà un masterclass incentrata sulla musica del compositore fiorentino con studenti provenienti da diversi conservatori italiani e stranieri. Nel pomeriggio, il chitarrista milanese presenterà il suo recente progetto discografico dedicato a Toru Takemitsu registrato con uno strumento di Hermann Hauser I.

 

 

 

MIRKOEILCANE
Cantautore romano, pluripremiato nel corso della 68° edizione del Festival di Sanremo, è nato il 6 maggio 1986 e ha lavorato, negli anni, come chitarrista in studio e dal vivo per diversi interpreti. Ha, inoltre, composto numerose colonne sonore, tra le quali si annoverano quelle: della web serie Forse sono io, dei corti Memories, Il lato oscuro e Quattro battiti e del film I peggiori.
Paroliere e compositore per molteplici artisti, Mirkoeilcane ha deciso di avviare una carriera da solista nel 2015, con la pubblicazione dell’album omonimo e un largo consenso di pubblico e critica. Nel 2016, infatti, il cantautore ha vinto il Premio Bindi, il Premio Incanto, il Premio Musica Controcorrente, per il miglior testo e la migliore interpretazione di cover, e ha ottenuto una candidatura al Premio Tenco, figurando, con il suo disco, tra le cinquanta opere prime prescelte.
Ancora, nel giugno 2017 ha vinto la 28° edizione di Musicultura, con il brano “Per fortuna”, e a luglio ha firmato un contratto con l’etichetta discografica Fenix Entertainment. Nel 2018, infine, Mirkoeilcane ha partecipato al Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte”, ottenendo i seguenti riconoscimenti: Premio “Sergio Bardotti” per il Miglior Testo; il secondo posto tra le Nuove Proposte; il Premio della Critica “Mia Martini”; il Premio “Enzo Jannacci” di NuovoImaie; e, infine, la Targa PMI – Produttori Musicali Indipendenti.

 

ANDREA RIVERA è un attore e cantautore italiano, conosciuto anche per i suoi interventi comici nelle trasmissioni di Serena Dandini Parla con me (nei panni del “citofonista” e come interprete della sigla finale) e The Show Must Go Off (con le “interviste doppie” dove interpreta entrambi gli “intervistati tipo”).
A Roma è molto noto come animatore delle notti trasteverine in numerosi locali e per le strade, dove si è esibito come chitarrista, cercando un nuovo modo di comunicare basato sulle tecniche degli artisti di strada e del teatro canzone. Proprio questo filone teatrale, da lui ripercorso sulla scia di Giorgio Gaber, denunciando con toni fortemente critici le mode e i costumi della società di oggi, gli è valso nel 2004 la menzione della giuria al Premio Gaber, per “talento e coraggio”.[1] Al cinema, è stato uno dei protagonisti del film Dentro la città di Andrea Costantini, nel 2004; è stato inoltre fra gli interpreti del film per la tv Il generale Dalla Chiesa, di Giorgio Capitani.
Nel 2006 ha condotto, su SkyTV, il programma Iride Caffè. Ha pubblicato nel 2008 Prossime aperture, il suo primo lavoro discografico [2] che contiene dodici tracce tra prosa e canzoni. Nel 2010 pubblica il libro Me li suono e me la canto (Rizzoli) con un disco allegato di nuove canzoni originali [3]. Nel 2014 presenta il suo secondo disco Verranno giorni migliori, realizzato per la FioriRari con la produzione artistica di Roberto Angelini e Daniele “Mr.Coffee” Rossi [4] Dal 2013 è tra i conduttori del concerto del Primo Maggio di Taranto insieme a Valentina Correani e Valentina Petrini

 

LUIGI “GRECHI” DE GREGORI nasce musicalmente alla fine degli anni sessanta al Folkstudio di Roma, il mitico locale di Trastevere che fu in quel periodo l’approdo di tutta una generazione musicale d’avanguardia (ci capitarono, fra gli altri, Odetta e Bob Dylan). Del tutto disinteressato alle mode e inguaribilmente attratto dalla musica dal vivo più che dalle sale di registrazione dobbiamo attendere qualche anno per la pubblicazione del suo primo album “Accusato di libertà” (PDU 1975). E di libertà Grechi dimostrava veramente di intendersene parecchio: lo troviamo infatti in quegli anni a suonare in giro per festival alternativi e radio libere, locali e cantine: si dice, anche, a leggere i Tarocchi ai passanti e a viaggiare su giù per l’Italia, l’Irlanda, gli Stati Uniti. A Milano fa anche il bibliotecario, come già suo padre e suo nonno, ma questo non gli impedisce di continuare a suonare e ad incidere brani corrosivi e spiazzanti come “Elogio del tabacco” o “Il mio cappotto”, splendidi esempi di discografia non allineata che, seppur lontanissimi dalla hit parade, cominciano a procurargli stima e attenzione da parte di un pubblico di nicchia dal palato fine.
Verso la fine degli anni ottanta lo troviamo con qualche disco in più all’attivo e con l’attività di bibliotecario ormai alle spalle. È di questo periodo “Il Bandito e il Campione”, brano portato al successo dal fratello Francesco De Gregori (Grechi, per chi non lo sapesse, è un “nom de plume”), grazie al quale Luigi Grechi si aggiudica a Sanremo la Targa Tenco nel 1993 come miglior canzone dell’anno.
Sull’onda di questo successo si snodano “Girardengo e altre storie“, “Cosivalavita“, “Pastore di Nuvole” ed infine “Angeli e Fantasmi“. L’accusa di libertà continua a pendere sul suo capo. Partecipa a due tour italiani con i poeti della beat generation accompagnando con la sua chitarra Lawrence Ferlinghetti e Martin Matz, continua ad esibirsi su e giù per l’Italia fra festival, teatri di provincia e circoli culturali…Ha recentemente pubblicato una compilation delle sue canzoni, “Tutto quel che ho 2003-2013”, e la sua ultima impresa è stata la traduzione di “La ballata di Woody Guthrie”, un graphic novel di Nick Hayes uscito quest’anno e dedicato alla vita del grande folksinger.

 

ANDREA TARQUINI è il primo chitarrista e cantautore italiano che entra a far parte degli endorser delle chitarre acustiche “BOURGEOIS”, prestigioso marchio di fama internazionale che produce strumenti dalle forme e dalle sonorità appartenenti alla tradizione acustica U.S.A. Il suo nome va ad aggiungersi a quello di altri grandi musicisti ed artisti che hanno fatto la storia della musica acustica e tradizionale come Ricky Skaggs, Bryan Sutton, Chris Thile e Dan Tyminski. In concomitanza dell’endorsement, Dana Bourgeois, liutaio e fondatore dell’omonimo marchio, ha appositamente costruito una chitarra per Andrea Tarquini, stabilendo insieme a lui le specifiche tecniche e la scelta dei legni.
“REDS! Canzoni di Stefano Rosso”, è il CD dove la voce e la chitarra di Andrea fanno rivivere le storie della Trastevere anni ‘70 raccontate da Stefano Rosso nel corso della sua carriera. L’album contiene 10 brani del repertorio del cantautore romano Stefano Rosso, di cui Andrea è stato allievo, asciugati dalle sonorità anni ’70 ed impreziositi da eleganti arrangiamenti legati alla tradizione musicale nordamericana.
Più volte finalista al Premio Tenco. non poteva mancare alla celebrazione dei 10 anni della scomparsa del suo mentore Stefano Rosso.

 

DAVE GOODMAN è un camaleonte musicale. A diciassette anni è stato selezionato come “Top Highschool Jazz Guitarist” nella British Columbia ed è stato invitato a suonare con la leggenda canadese del jazz, Honor Jazz Ensemble di Phil Nimmon.
Alla fine degli anni ’90, dopo molti anni spesi in concerti tra Canada e Stati Uniti, Dave Goodman si trasfersce a Brema, in Germania, dove vive tuttora. Da quel momento inizia ad applicare la sua destrezza e tecnica fenomenale sulla chitarra acustica.
Nel suo stile poliedrico sono presenti le sue prime influenze e le radici più profonde della musica anglo-americana e irlandese-celtica ereditata dai suoi genitori. Questa vasta gamma di influenze e colori musicali rende quasi impossibile classificare la sua musica. Allo stesso tempo, come artista è distintivo e unico. La voce impressionante di Goodman può passare da ballate con timbro espressivo a un tono graffiante e potente quando esegue brani di stampo più blues. Le sue canzoni sono per lo più personali e riflettono le immagini della sua vita e dei suoi viaggi. Dave Goodman organizza regolarmente tournée in Europa e nel Nord America. Si esibisce principalmente da solista e ha suonato come supporter per Peter Maffay, Joan Armatrading, e molti altri.
Goodman è spesso invitato a festival di chitarra in Europa e in Asia e tiene regolarmente seminari in Italia, Francia e Germania.
Sul palco Dave Goodman è un musicista, narratore e intrattenitore, un chitarrista virtuoso di livello mondiale con una grande voce e grandi canzoni. Pieno di storie, umorismo e con un tocco personale, si collega sempre con il suo pubblico e rende ogni concerto un’esperienza da ricordare.

 

OSVALDO DI DIO

 

 

 

 

 

 

I QUATTRO

 

 

 

 

 

 

PIETRO NOBILE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MARCO MANUSSO

 

 

 

 

 

CARLO AONZO TRIO

 

 

 

 

 

 

CAMILLA CONTI

 

 

 

 

 

 

ROBERTO BETTELLI

 

 

 

 

 

 

ALBERTO LOMBARDI

 

 

 

 

 

CRISTIAN MARIN

 

 

 

 

 

GIUSEPPE TROPEANO

 

 

 

 

 

DARIO FORNARA

 

 

 

 

 

ALBERTO CALTANELLA

 

 

 

 

 

 

 

NAZZARENO ZACCONI

 

 

 

 

 

GIORGIO SECCO

 

 

 

 

 

 

 

ZAREK SILBERSCHMIDT

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GAVINO LOCHE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RITA ZINGARIELLO

 

 

 

 

 

 

CARMELO TARTAMELLA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FRANCESCO FORNI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROBERTO DIANA

 

 

 

 

 

 

 

ENRICO SANTACATTERINA